Domanda del mese: Antoine BOMBAL
- Karine Morel
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Sommario
Automazione intelligente: come la macchina Excalibur e i cobot stanno trasformando la produzione industriale
Intervista con Antoine BOMBAL, Responsabile del Dipartimento Processi – CGP Coating Innovation
In questa edizione della domanda del mese parleremo dell’automazione intelligente e di come la macchina Excalibur, associata ai cobot, stia trasformando le linee di produzione industriali.
Ripercorreremo l’origine del progetto, i suoi vantaggi, gli utilizzi concreti e i benefici per le aziende.
Abbiamo posto queste domande ad Antoine BOMBAL, Responsabile del Dipartimento Processi presso CGP Coating Innovation.
1- Come è nato il progetto Excalibur? Quali sono i principali vantaggi di questa soluzione?
Il progetto è nato circa quindici anni fa dalla volontà di CGP Coating Innovation di supportare tecnicamente i propri clienti nell’ottimizzazione del grammaggio dei loro intercalari, senza creare problemi di presa sulle linee di pallettizzazione. Tagliando gli intercalari uno per uno, non esiste più il rischio di prenderne 2–3 contemporaneamente e di causare fermi linea.
Passando a bobine di carta grazie a Excalibur, invece dei tradizionali intercalari pretagliati, i clienti che utilizzano diversi formati di pallet nella loro produzione possono semplificare gli approvvigionamenti: una bobina da 1200 mm di larghezza consente di produrre intercalari 800×1200 mm e 1000×1200 mm, e scegliendo la versione DUO di Excalibur è possibile realizzare anche formati mezza pallet.
Tra gli altri vantaggi della soluzione Excalibur vi è l’aumento della produttività grazie alla riduzione dei fermi legati al riempimento dei magazzini di intercalari (una bobina ≈ 5000 intercalari), l’ottimizzazione dello spazio sulle linee di pallettizzazione e una maggiore sicurezza per gli operatori.
Excalibur consente inoltre di migliorare la precisione della pallettizzazione posizionando sempre l’intercalare centrato sul nastro trasportatore, indipendentemente dalla sua dimensione e alla stessa altezza.
2- Perché associare la macchina Excalibur a un cobot? Quali sono i benefici concreti di questa collaborazione Cobot–Excalibur?
Questa combinazione Excalibur + Cobot consente di introdurre automazione nel fine linea dei nostri clienti con budget controllati, in un contesto industriale di carenza di manodopera.
I nostri clienti ottengono così maggiore produttività, flessibilità e competitività.
Il tutto con una soluzione compatta, robusta e molto facile da integrare.
3- Quali tipi di compiti svolgono i cobot in questo sistema (movimentazione, carico, controllo, ecc.)?
In questa configurazione, i cobot prelevano i prodotti in arrivo sul trasportatore e li posizionano sui pallet, prima del filmaggio e della spedizione.
In collaborazione con Excalibur, posizionano anche un intercalare di carta antiscivolo alla base del pallet e tra i diversi strati di prodotti.
4- Quali benefici possono aspettarsi le aziende (ROI, disturbi muscolo-scheletrici)?
Innanzitutto, questo permette di evitare di affidare agli operatori compiti ripetitivi che possono essere fonte di disturbi muscolo-scheletrici (DMS). Si migliorano quindi sicurezza ed ergonomia, ottimizzando al tempo stesso le operazioni di fine linea.
Inoltre, in un contesto di carenza di manodopera nell’industria, accompagnato da un aumento dei costi di assunzione e di imballaggio, l’integrazione di questo sistema di pallettizzazione cobotica + Excalibur consente un ROI rapido, riportando valore aggiunto al lavoro degli operatori, che possono dedicare più tempo al controllo qualità dei prodotti e dei pallet.
Grazie all’adattabilità della soluzione, viene inoltre garantita maggiore flessibilità nei flussi logistici, riducendo i tempi di fermo.
5- Quali sono le principali fasi per implementare una soluzione Excalibur automatizzata con cobot in un’azienda?
Nel settore del fine linea e della pallettizzazione, spesso si osserva che la scelta dell’intercalare non è una priorità. Non sempre ci si interroga sul fatto che sia ottimizzato e facilmente integrabile nelle linee automatizzate.
La prima fase per CGP è assicurarsi che gli intercalari scelti siano correttamente adattati ai prodotti pallettizzati. L’obiettivo è garantire che i prodotti arrivino a destinazione in perfette condizioni, senza che l’imballaggio sia sovradimensionato.
La seconda fase consiste nell’assicurarsi che l’automazione di questo processo non comporti problemi. È qui che l’integrazione di Excalibur assume tutta la sua importanza, eliminando i problemi di presa degli intercalari e le limitazioni di spazio.
Un punto cruciale in queste fasi resta la buona comunicazione tra i diversi attori del progetto: OEM, integratori, produttori di intercalari e cliente finale.
6- Avete esempi concreti o feedback di clienti che hanno già adottato questa soluzione?
Sì, disponiamo di feedback concreti su questo tipo di soluzione.
Possiamo citare in particolare un progetto realizzato in Polonia con l’integratore Intrex. In questo caso, due macchine Excalibur taglierine automatiche di intercalari antiscivolo sono state installate e abbinate a due cobot presso uno dei principali produttori europei di sigillanti e adesivi.
Questa soluzione ha permesso di automatizzare efficacemente il fine linea, migliorando la regolarità della produzione, riducendo le manipolazioni manuali e ottimizzando la produttività complessiva.
A seguito di questa installazione è stata realizzata una testimonianza cliente che evidenzia vantaggi concreti come l’affidabilità della soluzione, il significativo risparmio di tempo e il miglioramento delle condizioni di lavoro degli operatori. Questo feedback conferma la pertinenza dell’associazione tra Excalibur e cobot in una logica di automazione efficiente e sostenibile.
Il nostro team vi aiuterà a trovare la soluzione più adatta alle vostre esigenze.





